Le indagini geognostiche si effettuano per acquisire conoscenze relative alle caratteristiche del terreno e sono finalizzate:
• all'utilizzo esclusivamente scientifico (Geologia),
• all'acquisizione dei dati necessari al calcolo delle strutture per assicurare la stabilità dei manufatti nella costruzione o ristrutturazione di opere edili (geotecnica),
• allo studio delle caratteristiche chimico-fisiche del terreno al fine di prevenire o rimuovere situazioni di inquinamento o degrado (ambientali),
• all'individuazione della presenza della profondità e della consistenza di falde idriche o di giacimenti di idrocarburi o minerali.
In seguito al rilevamento geologico superficiale, si passa all’esecuzione del sondaggio che permette l’acquisizione dei dati sopra descritti tramite:
• l'ispezione diretta del campione di terreno,
• l'esecuzione di prove sulla carota,
• il prelievo di campioni indisturbati o rimaneggiati da inviare in laboratorio per l'esecuzione di prove,
• l'esecuzione di prove in corso di carotaggio (SPT per verificare la coesione, prove idrauliche per determinare la permeabilità del terreno, prove dilatometriche),
• l'esecuzione di logs geofisici (temperatura, conducibilità elettrica, magnetismo e radiottività, ect) o video-ispezioni di tipo ottico o ultrasuoni nel foro di sondaggio o pozzo.